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Stamattina, 3 aprile 2018, inizia il corso di "In-formazione" di base all'uso del PC, promosso dalla ONG CISS (cooperazione internazionale sud-sud), destinato a migranti alfabetizzati ospiti delle varie strutture di accoglienza del territorio. Numeroso il gruppo "Filotea", composto da giovani neomaggiorenni ospiti dello SPRAR "Raaida", accompagnati dal mediatore culturale. Gli ospiti del centro si dichiarano entusiasti dell'iniziativa, riconoscendo l'importanza dell'informatica per ampliare le loro conoscenze/competenze,soprattutto in funzione dell'ingresso nel mondo del lavoro.  Il corso si terrà con cadenza settimanale di tre ore, per 8 settimane e prevede il rilascio di un attestato di partecipazione.



La festa e le tradizioni sono temi privilegiati di un’educazione interculturale che si propone di favorire l'incontro tra culture, perchè sono il tramite per confrontarsi su elementi della cultura materiale (il cibo, gli addobbi, i segni ... ) e della cultura "alta" (i riti, i significati, i simboli, la scrittura ... ). Ogni nostro ospite ha un proprio patrimonio di date, eventi, occasioni di festa che rimandano alle tappe della vita, alla sua  appartenenza familiare o di comunità, ai legami con il passato. Consapevoli di ciò noi di Filotea siamo soliti celebrare le festività africane, ma riteniamo anche opportuno far conoscere ai ragazzi il nostro folklore e le tradizioni per un’ottimale inserimento nel contesto sociale e valoriale locale.
Ieri, venerdi 30 marzo, la comunità “Madiba Day”, per esempio, ha organizzato un laboratorio di cucina a tema “Pasqua”: i giovani ospiti hanno preparato un piatto tipico pasquale del territorio ragusano, chiamato “aceddu ‘cu l’ovu”, un dolce semplice a base di burro, farina, zucchero e uovo sodo. Hanno collaborato con grande entusiasmo, incuriositi e interessati. A pranzo hanno inoltre potuto gustare colombe pasquali,”impanate”,uova di Pasqua.
Domani, domenica di Pasqua, gli stessi ragazzi saranno accompagnati alla “sciuta” (uscita) dalla chiesa dei due simulacri (quello di Gesù risorto e della Madonna Maria Santissima Annunziata) che si avviano per il paese. Le due statue a più riprese si incontrano e si allontanano velocemente e queste “paci” si ripetono davanti ad ogni chiesa. In questa maniera gli ospiti della comunità potranno conoscere la Pasqua tradizionale della città che li ospita.

                                                                                                                         

La gioia dell’incontro con l’altro avvenuta, letta sui mille sorrisi e occhi lucidi dei bambini. Testimoni le operatrici della coop.soc. Filotea che hanno portato otto bambini eritrei, ospiti del centro di primissima accoglienza “Namastè”, presso l’istituto statale Vann’Antò. Entrambe le associazioni, Scuola e Filotea, che aderiscono al “Progetto Intercultura”, hanno voluto ritagliarsi uno spazio da dedicare al “Progetto dei 5 sensi”, che vedrà la sua massima espressione nell’evento che si terrà a giugno presso il Centro Polifunzionale di Ragusa.
Nello specifico gli alunni della I H e i piccoli ospiti hanno lavorato insieme alla costruzione di piramidi e capanne tipiche dei villaggi africani, utilizzando materiale da riciclo, contribuendo così alla realizzazione dell’elaborato che verrà esposto nella sala adibita al senso della vista. Numerosi i momenti di integrazione , avvenuti con grande naturalezza, grazie alla spontaneità e assenza di schemi configurati che solo i bambini posseggono. Fondamentale il contributo del mediatore culturale di Filotea che ha soddisfatto le curiosità degli alunni rispondendo alle domande sui piatti tipici africani, sul tipo di abbigliamento e sulle caratteristiche proprie della cultura dell’ Africa sub-Sahariana, favorendo in tal modo un notevole arricchimento e scambio culturale tra i ragazzi. Resterà impressa nel cuore di tutti i partecipanti la parola “Amore” scritta nei vari dialetti africani.

Si è tenuto oggi, 28 marzo, presso il Centro Polifunzionale di Ragusa il seminario conclusivo dei percorsi realizzati dal CPIA di Ragusa, all'interno del programma FAMI. Per la Coop. Filotea ha relazionato Emanuele Bellassai. Il programma FAMI, che ha nel Ministero dell'Interno - Dipartimento per le libertà civili e l'immigrazione l’autorità responsabile, prevede, nell’ambito dell’obiettivo specifico OS2, l’ ampliamento dell’offerta di servizi di formazione linguistica rivolti ai migranti attraverso il consolidamento di un’azione di sistema nazionale per l’alfabetizzazione declinata attraverso appositi Piani regionali integrati, la cui formazione linguistica è erogata dai Centri Provinciali per l’Istruzione degli Adulti (CPIA) in raccordo con Regioni e Prefetture .
Per la nostra cooperativa, in particolare, il CPIA ha presentato un progetto per percorsi di alfabetizzazione A1 rivolti sia a minori (presso il CAS "O'Scia", rivolto a 25 ospiti provenienti da tutte le strutture Filotea di Comiso), sia a maggiorenni (presso il CAS "Casa del fanciullo" di Marina di Ragusa, rivolto ai 20 ospiti del centro).
Il docente, prof. Ricca, e il tutor prof. Guastella, hanno utilizzato con gli studenti una strategia vincente, sia perché hanno reso possibile la fruizione delle lezioni direttamente in comunità, sia per i metodi innovativi. Infatti gli incontri formativi hanno previsto modalità d'apprendimento interattivi, come il role playing, e una strategia educativa che mira a promuovere lo scambio di informazioni e di esperienze interni al gruppo dei pari (peer to peer). 
Durante la festa conclusiva del progetto tutti i beneficiari hanno realizzato dei disegni a tema "Pace", importante momento di intercultura e partecipazione.
Un giovane dello SPRAR Raaida, tra gli ospiti del seminario, ha chiesto la parola per portare la propria testimonianza. Oltre a ringraziare la Comunità Filotea per l'accoglienza ricevuta, ha sottolineato l'importanza di queste iniziative, volte all'apprendimento, e della frequenza scolastica in generale, in un'ottica di integrazione nel contesto sociale e lavorativo italiano.
 

Ieri, 25 marzo 2018, si è svolto il Campionato Regionale CSI Sicilia di Tennis da Tavolo che si disputa da 2 anni a Ragusa. È stata una bellissima giornata di Sport sano che si è conclusa con la premiazione dei classificati e con una medaglia ricordo per tutti i partecipanti alla manifestazione sportiva. Sei ospiti del centro di accoglienza "Ebano" di Ibla hanno partecipato all'iniziativa di ieri, con grande impegno ed entusiasmo.

Il Centro Sportivo Italiano è un Ente di Promozione Sportiva riconosciuta dal CONI, che promuove lo sport come momento di educazione, di crescita, di impegno e di aggregazione sociale. Noi di Filotea crediamo fermamente nella mission del CSI, ritenendo che lo sport abbia la capacità di valorizzare le potenzialità (non solo fisiche) delle persone che lo praticano ed è un  potente aggregatore naturale. Lo sport mette insieme popolazioni che hanno diversa provenienza, appartenenza, contesto sociale , ma che condividono una passione comune: per questo siamo sempre attenti e propensi ad offrire ai nostri ospiti queste esperienze tanto divertenti quanto formative. Appuntamento allora alle prossime iniziative!

Ecco il servizio dedicato all'evento Tiggì - Italreport pagina ufficiale