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Più di 50  migranti richiedenti asilo stamani si sono uniti ai volontari di Legambiente Scicli , di altre associazioni e a semplici cittadini per ripulire le spiagge di Micenci, Palo Rosso e Palo Bianco fino ad arrivare al lido Aziz. I migranti , sia adulti che minori non accompagnati, provenienti da Scicli (Casa delle Culture-Mediterranean Hope e associazione La Sorgente) e da Ragusa (Cooperativa Filotea) hanno contribuito a raccogliere oltre 150 sacchi di rifiuti in massima parte rappresentati dai più diversi tipi di plastica (bottiglie e contenitori vari, tubi di irrigazione, teli per serre , manichette, cassette, bidoni, contenitori in polistirolo ecc), da bottiglie di vetro , copertoni di auto e camion , da reti di recinzione in acciaio, canne, alberi e legni vari  e quant’altro trasportato dalla piena del torrente del 23 gennaio.

I rifiuti raccolti sono stati divisi per tipologia come raccomandano le regole della raccolta differenziata. L’iniziativa odierna , che avrà un seguito, si inquadra nel protocollo d’intesa della Prefettura di Ragusa con i comuni, le associazioni di volontariato e le comunità ospitanti i richiedenti asilo che prevede la possibilità di far svolgere ai migranti attività di volontariato di pubblica utilità e di sostegno sociale per il territorio tramite lavori socialmente utili a favore della collettività ospitante nei settori dell'ambiente, del territorio e della natura, nei settori del recupero e della riqualificazione degli spazi urbani e dei beni culturali.

Fonte: Ragusaoggi.it

Un urlo e poi di corsa verso il mare. L'accoglienza si fa anche con un tuffo. Un gruppo di ragazzi di Modica e Scicli hanno organizzato ieri un bagno nella spiaggia di Sampieri per 78 migranti di un centro accoglienza di Ragusa. Musica e partite di calcio per "dare il benvenuto a questi fratelli", dicono gli organizzatori. I giovani del posto hanno affittato un pullman e altri due mezzi sono stati messi da una cooperativa e da un hotel di Modica. “Abbiamo fatto una colletta tra di noi e siamo riusciti a raccogliere 400 euro, per il bus e la benzina. Poi abbiamo comprato palloni, costumi, porte da calcio”, dicono i ragazzi. I soldi non spesi saranno donati per aiutare le popolazioni terremotate.

(A cura di Giorgio Ruta)
Fonte: http://video.repubblica.it

Oltre cinquemila persone nel segno della pace. Una pace di tanti colori, suoni, diverse razze e culture. La seconda edizione della Marcia per la pace e per le Relazioni, organizzata dall’Istituto comprensivo “Vann’Antò” in collaborazione con la Fondazione San Giovanni Battista, ha coinvolto in piazza San Giovanni a Ragusa numerose scuole del territorio e diversi enti impegnati nell’accoglienza e nell’integrazione sociale.

“Ringrazio tutte le istituzioni presenti – ha spiegato Rosario Pitrolo, dirigente della “Vann’Antò” – e sono fiero del fatto che la nostra marcia abbia ottenuto l’alto patrocinio del Parlamento europeo ed abbia raccolto la stima e l’attenzione della presidenza della Camera. Laura Boldrini, attraverso una lettera, ci ha fatto pervenire tutto il suo appoggio”.

Il Santa Croce assesta due colpi di mercato importanti che rappresentano il suggello a una sapiente e oculata campagna acquisti, mai come quest’anno ricca di inserimenti di giocatori di qualità. Fra le fila biancoazzurre arrivano infatti due giocatori che innalzeranno ulteriormente il livello tecnico della squadra e forse la consegneranno verso traguardi importanti. Si tratta di Daniele Arena (nella foto), classe ’93, attaccante, lo scorso anno in serie D ad Agropoli ma negli anni passati al Ragusa prima e all’Akragas poi. Nato a Ragusa ma vissuto con la famiglia nella vicina Marina di Ragusa, Arena ha scelto Santa Croce per restare vicino alla suo paese di origine e giocare nello stesso tempo in una società che evidentemente riesce a dare gli stimoli giusti a molti atleti. L’acquisto di Arena è stata